Parco Farneto è il più esteso polmone verde della città di Trieste, con 915.400 mq. di superficie e si estende da San Luigi a Melara fino al Rio Farneto che scorre nella valle di Longera.
Il Parco, da sempre pubblico, già a partire dal 1533 fu recintato dai sovrani austriaci per impedirne le devastazioni. Maria Teresa d’Austria, intorno al 1750, nominò un cacciatore guardia boschi per il quale fece costruire due case, una a metà collina e l’altra sulla sommità, da cui il toponimo tutt’ora in essere per quella zona della città detta il Cacciatore. Nel 1785 il Boschetto possedeva ben 32.984 querce che proteggevano la città dal vento di bora e rendevano l’aria particolarmente salubre. Distrutto in gran parte durante la seconda guerra mondiale per il bisogno della popolazione di procurarsi la legna da ardere, Parco Farneto è stato riaperto al pubblico nel 2000 dopo la ristrutturazione ed il recupero dei sentieri storici che sono stati in parte lastricati e lungo i quali sono state create delle aree di sosta.
L’area dispone inoltre di un percorso naturalistico per poter osservare le famiglie di caprioli e altri animali, di un percorso vita per praticare attività ginniche e di un’area giochi per i bambini, per il ping pong e le bocce.
L’area di intervento si trova nei pressi del Parchetto Calistenico, situato nella zona nord-ovest del parco. I lavori sono finalizzati al miglioramento selvicolturale del bosco con la messa a dimora di piantine forestali, che appartengono in prevalenza alla famiglia delle querce, e con l’obiettivo di ripristinare la rinnovazione naturale dei boschi di latifoglie oggi compromessi principalmente dall’attività predatrice dei cinghiali che si cibano delle ghiande di queste piante.
Gli interventi previsti hanno dunque lo scopo di favorire la prevalenza dei boschi formati da querce rispetto a quelli di caducifoglie che nel tempo ne hanno alterato i processi evolutivi, perché queste latifoglie hanno una elevatissima valenza ecologica fornendo habitat e nutrimento ad una moltitudine di insetti e mammiferi.